Non sceglierei fra terroristi rossi e terroristi neri. Per me i terroristi rossi sono nella sostanza neri, checché essi pensino di se stessi. Quindi non direi mai: o fate marcire tutti in galera o non fate marcire nessuno. Direi di non fare marcire nessuno e di rispettare il dettato costituzionale che vuole la pena riabilitativa. Ad ulteriore chiarimento meglio che almeno il terrorista rosso paghi la sua pena, anche se i neri continuassero a non pagare la loro, da Piazza Fontana in poi. Ciò detto, mi devo chiedere perché mai le stragi dei neri finiscono impunite o punite con forti sconti. Vedi Fioravanti in libertà dal 2009 malgrado 8 ergastoli e Mambro in libertà dal 2008 malgrado 9 ergastoli. Mi sono distratto o il ministro dell'Interno non ha ancora inveito contro intellettuali di destra (beh, magari perché non ci sono intellettuali a destra), ma neanche contro chi li avrebbe liberati (giudici garantisti, ad esempio), oltre che contro gli stessi assassini ? Proprio non gli riesce a dire "sporchi fascisti" o qualcosa di simile? Aspetto fiducioso, diciamo.
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martedì 15 gennaio 2019
sabato 4 novembre 2017
Il mostro dietro l'artista
Un'amica fieramente antifascista ha formulato una sorta di lista di proscrizione di cantanti fascisti. Sapevo vagamente di Lucio Battisti. E - accipicchia - almeno a "Giardini di marzo" non vorrei rinunciare. Ma l'elenco è lunghissimo e fortunatamente non ricordo più i nomi, tranne - chissà perché- quelli di Gianni Bella e sorella. E Gianni Bella è l'autore di "Io non so parlar d'amore" che ascolto volentieri con la voce di Celentano. Ho commentato il post dell'amica, inventando, che ho un pasticciere fascista ai cui dolci non vorrei rinunciare. Intanto appare inarrestabile la fatwa contro i molestatori e gli stupratori del cinema. Questa mi sembra una cosa più seria e però non so bene dove ci porti. Peraltro, dopo aver raggiunto i nostri miti americani, Dustin Hoffman compreso, la fatwa arriva in Italia e tocca anche l'autore di Nuovo cinema paradiso. Mettendo insieme cantanti fascisti e attori e registi molestatori temo che dovremo fare a meno di canzonette e film. Seriamente mi sto domandando se sia possibile e giusto separare la persona dall'artista.
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