Una volta credevo di essere responsabile assoluto dell'educazione della mia prole. Sarebbe dipeso quasi tutto dal mio esempio e dalle mie parole. Poi mi sono in parte ricreduto. Molto, ma non tutto dipendeva da me. Oggi quel che vedo mi fa pensare che praticamente nulla dipende dalla famiglia che è un'agenzia educativa fra le tante e meno efficace dei pari (compagni di scuola,di giochi, di avventure) e degli irresponsabili maestri della rete. Perciò dico alla madre coraggiosa che ha denunciato il figlio coautore dell'omicidio di non sentirsi in colpa. La abbraccio idealmente con stima ed ammirazione.
Visualizzazione post con etichetta Sacchi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Sacchi. Mostra tutti i post
venerdì 25 ottobre 2019
La ragione contro i miserabili
C'è la tentazione di opporre speculazione a speculazione riguardo l'ultimo assassinio a Roma, quello del giovane Luca Sacchi. Molti giornali annotano che sulla sua bacheca c'erano post di Salvini e invettive contro svariati stranieri autori di aggressioni. Era un ragazzo leghista, come tanti. Embé? Era con ogni probabilità un bravo ragazzo. Come spesso succede, mentre ci si guarda a destra e a sinistra, il pericolo e la morte viene da sotto o da sopra. Da due delinquenti pare romani, forse strafatti di coca. Evitiamo di competere con toni e argomenti "miserabili". La sinistra democratica resti lucida. Non nascondiamo che la percentuale di criminalità è più alta fra gli "stranieri" (tranne che fra i criminali colletti bianchi). Ragioniamo ed operiamo con mente lucida senza catastrofici calcoli di convenienza. Questo dobbiamo fare.
Iscriviti a:
Commenti (Atom)