Ad Ostia tutti i fruttivendoli sono egiziani. Dispero di capire come si sia realizzato il monopolio. Oggi mia moglie ha consentito a cercare insieme a me le patate dolci, "americane", un mio moto nostalgico proveniente dall'infanzia e dai miei nonni materni. Le chiediamo ad una bottega, egiziana naturalmente. "Avete patate dolci americane"? Il giovane risponde: "Dolci egiziane. Perché americane"? Non ero culturalmente attrezzato a replicare. E poi avevo capito vagamente il senso della provocazione. Mi sono riservato di approfondire. Quello, il giovane egiziano, si spiega meglio: "Gli americani pensano ai fatti loro: Trump, dazi. Chiamiamole patate dolci e basta". Un conato anti-americano e contro la potenza Usa prepotente ed una larvata critica forse al provincialismo e all'esterofilia italica. Però, accidenti, le patate dolci sono americane!. L'incontro con l'egiziano mi ha costretto a spendere un'ora e più di ricerca in rete. Le patate dolci sono americane come le altre e comunque le due patate in comune hanno solo il nome, appartenendo a due distinte famiglie di ortaggi. Mi preparo così al prossimo incontro con l'egiziano.
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lunedì 9 marzo 2020
venerdì 17 marzo 2017
L'egiziano molto italiano
Del fatto che noi italiani - i giovani soprattutto - siamo, per ragioni che non conosco, primatisti (e ossessivi) nel consumo di cellulari, ho avuto empirica conferma, dopo quella di cui ho detto in altro post, stamattina. Vado a prendere, con mia moglie, sole e caffè nel bar storico dell'isola pedonale. Ai tavolini gente di ogni età e di ogni nazionalità. Gli stranieri concentrati col mitico cappuccino. Ci sono anche due giovanissimi fidanzati, italiani. Col cellulare sul tavolino. Ovviamente. Parlano pochissimo. Il cameriere, egiziano, ma molto, molto italiano, chiede cosa desiderino. "Due cornetti" "E da bere"? "Niente". Lui capisce. Lui, molto italiano, che ci fa strapagare, come da listino al tavolo, due caffé comprensivi del sole e della gradevole piazza, suggerisce alla coppia giovanissima di scegliere e pagare i cornetti alla cassa e portarli da soli al tavolino. Esempio di giustizia distributiva italiana, fai da te. I fidanzatini consumano velocemente i due cornetti. Poi. ognuno col suo cellulare, loro vicinissimi e lontanissimi, ognuno col suo mondo distante.
P.S. Chissà perché non ho nessuna voglia di parlare di Lotti, Minzolin e cose così.
lunedì 8 febbraio 2016
Giulio
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