"Le tasse non si aumentano" è un mantra fortunato. E di destra. Come "non mettere le mani nelle tasche degli italiani". Tutti i mantra fortunati sono di destra giacché la Destra è stravincente. La Sinistra non riesce a far altro che starle dietro, imitarla, correggerla un tantino, tentare di incivilirla. Sinistra pressocché zitta anche sul progetto oscenamente impopolare (ma applaudito da un popolo analfabeta) della flat tax. Sinistra senza argomenti ovvero senza il coraggio di usare quelli che dovrebbero essere i suoi argomenti naturali. Tassare di più sigarette e merendine; perché no? Tassare molto più il gioco d'azzardo; certo che sì (meglio abolirlo, se si è capaci). Aumentare l'Iva sugli alcolici; perché no? Sulle auto di lusso; certo che sì. Sulle case di lusso e le seconde case; certo che sì. Per fare cosa? Per fare pagare di meno o niente chi ha di meno. Per eliminare i ticket (e i tempi di attesa) sulle visite specialistiche e i farmaci. Per pagare più gli insegnanti (ed aprire all'educazione degli adulti) e i poliziotti (licenziando o offrendo alternative professionali agli inadatti). Sinistra, se ci sei batti un colpo.
Visualizzazione post con etichetta flat-tax. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta flat-tax. Mostra tutti i post
martedì 1 ottobre 2019
martedì 28 maggio 2019
La pazienza pedagogica e attiva: lettera al povero leghista
Tu hai votato Salvini ed io ho votato Bartolo. Però tu ed io abbiamo gli stessi problemi. Strano, no? Tu vuoi più sicurezza. Anch'io la voglio. Per me, per figli e nipoti. Però io non mi sento minacciato dai migranti. Non mi sento neanche minacciato più di tanto da stupratori per strada e da rapinatori in casa. Un pochino sì, ma solo un pochino. E mi chiedo e ti chiedo perché il tuo leader non si impegni a rafforzare la polizia, ad integrare gli sbandati, a dare lavoro, ad assumere bravi poliziotti. Forse perché non ha il denaro per farlo. Forse perché il denaro gli serve per fare pagare di meno i più ricchi. La flat tax è questo. Non lo sai? Sai, se una persona a me cara subisse violenza a me non basterebbe maledire il colpevole, castrarlo, buttare le chiavi della prigione. A te sì? Io voglio che non ci sia violenza, non mi accontento di punire. Qualcuno invece in un mondo a violenza ridotta si annoierebbe. La vita senza occasioni di linciaggi gli apparirebbe come una domenica senza calcio. Sai qual è il tipo di violenza che più temo? Temo, partecipando ad un corteo, di essere pestato da poliziotti stressati ed imbestialiti. E' successo anche ieri, no? Temo poi, finendo in una casa di riposo, che improvvisati badanti mi sevizino perché sporco le lenzuola. Succede spesso, ci se ne accorge poco perché la vittima non sa parlare o non è cosciente o - talvolta- perché la Sacra Famiglia, celebrata a Verona, preferisce non sapere. Come i vicini di casa che preferiscono ignorare le urla che vengono dalla porta accanto e spesso preparano un femminicidio. O come preferisce non vedere la donna succube, compagna di un uomo violento e perverso che stupra la figlioletta oppure la uccide se il suo pianto disturba un pomeriggio di sesso.Affinché ciò non accada, io penso che servano porte e finestre spalancate e non già porte blindate ed armi a gogò. Ah, sei d'accordo? Allora smetti di farti imbrogliare e seguimi. Io vado in direzione opposta a Salvini.
lunedì 8 aprile 2019
Quando Salvini ha ragione ed il popolo ha torto
Va bene, sarà pesante da dire, ma devo dirlo. Anche Salvini può avere ragione. Di Maio aveva tentato con un'operazione concettualmente spregiudicata (cioè con l'assassinio della logica) di salvare capra e cavoli: sposare il contratto che prevede la flat tax ovvero la tassa piatta con la giustizia sociale e il rispetto della Costituzione. "La flat tax non può essere a vantaggio dei ricchi", aveva detto Di Maio. E Salvini fa un figurone rispondendo: "Flat tax è una rivoluzione; significa tassa piatta, eguale per tutti (con eguale aliquota); se le aliquote sono diverse non è più flat tax". Inappuntabile. Flat tax rivoluzionaria quindi, cioè eversiva, anticostituzionale, antipopolare. Certamente c'è da non credere che il popolo voti contro se stesso, sostenendo l'interesse dei più ricchi a non pagare sanità ed istruzione per i meno ricchi. Ma questo è il tempo della perdita della ragione e del rin....to progressivo. Temo non ci sia matematica, logica e scuola che ormai possano bastare. Buona notte, Italia.
P.S. Non sono riuscito a stare zitto. .
venerdì 28 settembre 2018
Populismo o Socialismo
Farò una rivelazione al popolo pentastellato. Si può recuperare al 100% la sovranità nazionale minacciata da Bruxelles, dai mercati, dai burocrati e da altre diavolerie simili. Lo si può fare semplicemente non indebitandosi. E come si farà il reddito di cittadinanza, la riforma della Fornero, etc. ? Semplice. Tassando chi più ha. Con più progressività: il contrario della flat tax. Aumentando l'Iva sui consumi di lusso. Introducendo una seria tassa di successione. Introducendo una severa patrimoniale. Aggiungo che meglio del reddito di cittadinanza sarebbe il lavoro di cittadinanza. Mettere al lavoro tutti i senza lavoro in un contenitore di apprendistato e di lavori pubblici (sicurezza del territorio, ma anche servizi culturali diffusi). Anche questo - soprattutto questo - creerebbe ricchezza). Elementi di Socialismo prima del Socialismo compiuto. Chiedo quindi al popolo 5Stelle se non sospetti un tantino che quel che propongo non si può fare semplicemente perché i capi del movimento non hanno intenzione alcuna di redistribuire reddito e potere. A loro basta colpire le piccole caste e fare ammuina, diciamo. Il Capitale ed i capitalisti non sono neanche nominati. Solo corteggiati con l'orrenda flat tax.
domenica 10 giugno 2018
Flat tax: il grande imbroglio
Mettiamo pure che quelli che stanno peggio, i senza lavoro e i senza casa, possano pensare – sbagliando – che i loro nemici sono gli immigrati. Mettiamo pure che possano credere alla favola dell'Europa nemica o dell'amica Russia. Mettiamo tutto. Ma come si fa a non capire che la flat tax è un grande imbroglio? Eppure non si capisce. Eppure la maggioranza dei cittadini-contribuenti, quelli che ci perderanno, se ne sta tranquilla e ignara davanti al Grande Imbroglio. Possibile che non riusciamo a spiegarlo? Ci saranno due aliquote: al 15% e al 20%. Almeno questo è chiaro? E' chiaro che quelli che pagavano il 30% o il 40% risparmieranno un sacco di quattrini? Chi pagherà per loro? Non pagherà nessuno, se è vero che il governo compenserà con detrazioni i meno abbienti che diversamente pagherebbero di più o se addiritura consentirà di scegliere il vecchio regime a quelli che sarebbero penalizzati dal nuovo regime fiscale. Non pagherà nessuno ovvero pagheremo tutti col debito e con lo spread. Quindi i più abbienti guadagneranno e gli alti perderanno. Ma i vincitori del 4 marzo aggiungono un altro argomento. E' bene che i più agiati guadagnino di più. Perché consumeranno di più. Pare che consumare infatti sia ottima cosa per stimolare economia ed occupazione. Ma se invece crescessero i consumi dei meno abbienti, con un litro di latte in più, un giornale in più, un film in più, l'economia non sarebbe stimolata? Il penultimo governo usò anche questo argomento per giustificare il bonus di 80 euro. Anche in quel caso formulai il mio dissenso. . Mi chiesi infatti perché non elargire gli 80 euro ai senza reddito. O perché non investire in consumi collettivi (istruzione, sanità). Sbagliato allora, ma più sbagliato oggi. La coda velenosa della flat tax è insomma che dobbiamo preoccuparci per i ricchi, accudirli, ascoltarli, tenerli buoni. Perché dai loro consumi gocciola (teoria economica del gocciolamento) qualcosa (gli avanzi del banchetto) di cui si nutrono i disgraziati. Che naturalmente non debbono sedersi a tavola. Perché se osassero chiederlo questa si chiamerebbe "invidia sociale": che pare sia una cosa orrenda. Però dicono che, rispiarmiando 500mila euro l'anno, il generoso imprenditore magari ne investirà 50mila o 10mila in macchinari e darà nuova occupazione. Se invece lo Stato tiene per sé i 500mila euro e li usa per mettere in sicureza scuole e argini dei fiumi non produrrà consumi ed occupazione? Scusate, ma mi sento allibito. Davvero non possiamo spiegare queste cose semplici semplici ai nostri sfortunati concittadini, vittime del Grande Imbroglio e spensierati fan di Di Maio e addiritura di Salvini?
martedì 15 maggio 2018
A chi tornano i conti: una previsione
I 5Stelle volevano il salario di cittadinanza. Ne avranno una dose omeopatica o simbolica. La Lega voleva la flat tax al 15%. Avrà qualcosa che le somiglia molto: due aliquote che comunque premieranno i più ricchi. Diranno che quelli non ricchi o propriamente poveri non ci perderanno nulla comunque perché non pagheranno di più. Anzi anche loro ne avranno un vantaggio. Perché quelli che hanno quattrini investiranno - non importa in cosa: slot machine, fabbriche di plastica, mine antiuomo, che comunque daranno lavoro. Come la mafia, come lo spaccio, etc. Certamente i conti non torneranno. Per farli tornare si taglieranno
ancora i trasferimenti ai Comuni e ai servizi. Alla Scuola, all'Università e alla Sanità. E si darà spazio a Scuola, Università e Sanità private. I 5Stelle e noi tutti avremo la consolazione di un taglio ai vitalizi dei politici. Questo ci dovrà bastare. Se i conti non torneranno ancora faremo debiti e litigheremo con la perfida Europa. Amen.
ancora i trasferimenti ai Comuni e ai servizi. Alla Scuola, all'Università e alla Sanità. E si darà spazio a Scuola, Università e Sanità private. I 5Stelle e noi tutti avremo la consolazione di un taglio ai vitalizi dei politici. Questo ci dovrà bastare. Se i conti non torneranno ancora faremo debiti e litigheremo con la perfida Europa. Amen.
Iscriviti a:
Commenti (Atom)