Visualizzazione post con etichetta madre. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta madre. Mostra tutti i post

lunedì 20 settembre 2021

Il peggio materno, il peggio femminile

 

C'è qualcosa/qualcuno che mi angoscia ed atterrisce più della misoginia talebana. Addirittura! E' l'amore cieco e incondizionato di talune madri per i figli, "amore" contro tutto, contro tutti, contro il mondo. L'ultimo esempio nella madre di Gabriele e Marco, gli assassini presunti di Willy. Avrete sentito quella frase intercettata dove la madre, dopo aver disquisito del clamore dei media sull'assassinio, esclama: "Manco fosse morta una regina!". Invece è morto "solo" un ragazzo generoso, vittima del proprio coraggio, del proprio altruismo e di due bulli omicidi educati da una pessima madre.
P.S. Per ricordare a me stesso che la causa delle donne è la causa della civiltà e che però ciò nulla toglie che una donna, purtroppo non sterile, possa pronunciare parole nauseanti,

venerdì 29 marzo 2019

Lo devo anche a mia madre


Non si lamentava. Ma dissentiva profondamente dentro di sé. L'ho capito troppo tardi. Un po' come la protagonista dell'amica geniale, aveva studiato sui libri del fratello. Lui studiava per il diploma e poi per la laurea, lei solo per sapere. Non le era stato consentito di continuare la scuola. Doveva aiutare in negozio. Era solo una donna. I ruoli della famiglia "naturale" e barbara erano chiari. Ma per lei sarebbe stata "naturale" un altro padre, un'altra madre, un'altra attenzione. Quanto le era costato me lo ha detto tardi,  poco prima di morire. Spero abbia capito che ho capito e che mi sono rammaricato di non avere capito prima, non abbastanza. Ora a me le ragioni delle figlie sono chiarissime. Anche grazie a lei. Resteranno chiarissime se il rincretinimento epocale che ci vede cadere l'un dopo l'altro non trascinerà anche me.