venerdì 28 agosto 2020

La solidarietà antirazzista dei ricchi campioni fa male alla Sinistra


Il dubbio è fondato. Viene dal cuore la protesta dei campioni del basket e poi di altri popolari sport negli Usa dopo l'ennesima gratuita violenza di poliziotti su un nero. Io l'apprezzo senza riserva, per quel nulla che serve il mio apprezzamento. Perché i campioni dello sport hanno il torto di essere ricchi. E questo è imperdonabile per i nodi cerebrali sconnessi del "popolo". Che ammira i ricchi, fa a gara a premere sulle società sportive per spendere cifre incredibili per acquistare i più forti. Però i campioni non debbono scioperare, neanche o soprattutto per nobili cause. Perché quello sciopero costa troppo poco. Trump - che non è un'aquila, ma è un furbo istintivo, vero campione del populismo - coglie nel segno.
"Quei giocatori si permettono facilmente quel sacrificio economico che per quasi tutti gli americani sarebbe duro o insopportabile" dice Trump. Così si conquista la mente dei decerebrati in una perversa alleanza col "popolo" dei milionari "popolari" alla Trump, alla Briatore, cioè egoisti (che, non farebbero mai sciopero né finanzierebbero Ong). La Sinistra è inerme, gli argomenti più razionali sono spuntati. Così il mondo affonda col consenso delle vittime che la Sinistra non sa liberare. Amen. P.S. Vedi - per continuità - post precedente.

Come riconoscere un fascista inconsapevole (detto anche "populista")


Oggi è difficile giacché molti fascisti nella sostanza si credono "popolari" o addirittura comunisti.
E' più facile riconoscere i fascisti per quelli che sfuggono ai loro attacchi piuttosto che per i loro bersagli (spesso comuni ad una sedicente "sinistra").
I fascisti (anche inconsapevoli) credono ai complotti che governano il mondo. Più che alla quieta e silente forza di un sistema di capitalismo oleato che meccanicamente premia o punisce chi esce dai cardini. Credono all'onnipotenza pluto-giudaica, anche se evitano questi termini antichi Credono all'onnipotenza della finanza e del finanziere novantenne Soros. Credono che lui, diabolicamente, morbosamente, prima di "tirare le cuoia", e Gates stiano tramando con pandemia e vaccini per lucrarci o anche per realizzare ricambi demografici. Chissà perché. Anche finanziando le Ong e i "taxi del mare". I fascisti inconsapevoli trovano intollerabili i costi della politica, trovano intollerabili le invasioni sui barconi. Trovano - spesso a ragione - intollerabili i privilegi della casta. Però - notate - non trovano intollerabili i privilegi di nascita. La tassa di successione è un furto. Non trovano intollerabile l'evasione fiscale che - dicono- serve alle aziende per sopravvivere o - generosamente - per dare lavoro. La proprietà immobiliare è sacra. Sono contrari ai sussidi alle persone, ma non ai sussidi alle imprese. Sono liberisti e protezionisti. Liberisti perché qualunque lavoro vale: anche gestire fabbriche di armi, sale scommesse e Billionarie. Protezionisti perché se l'azienda è minacciata dalla concorrenza straniera bisogna proteggerla con ogni mezzo: dai dazi alla guerra. Però gli altri Paesi naturalmente non debbono rispondere per la rime. Se no, sono infami. Ricordate: i fascisti inconsapevoli (chiamati anche populisti e a volte con la bandiera rossa) imprecheranno al neoliberismo ("neo" per suggerire che il liberismo non "neo", quello non finanziario, va bene), mai imprecheranno al Capitalismo. Attenzione perché questo è un segno distintivo. La distrazione di massa dal bersaglio grosso, il Capitalismo, è un segno distintivo. Vi ho avvertito. Buona serata.
Emanuela Di Mauro, Simona Grimaldi e altri 9
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sabato 22 agosto 2020

Origliare con pregiudizi

 

Ormai, da pensionato, sono un guardone. No, come si chiama chi origlia? Un origliatore. Mi incuriosiscono soprattutto, anche se non solo, bambini e giovani. Cioè mi incuriosisce il futuro che non vedrò. Il mio bar, il Tartarughino, è il posto ideale per origliare. Ieri pomeriggio con la persona a me vicina (moglie) a prendere un caffè. Vicino a noi sei giovani, tre ragazze e tre ragazzi, forse tre coppie. Curiosità e mio stupore crescente. Non sono presi ognuno dal proprio smart-phone. Discutono. Non bevono birrette, ma consumano aperitivo con analcolici. Nessuno è palestrato e nessuno è tatuato. Pochi segni esibiti di affetto, anche da quella che pare essere una coppia. Lei poggia un attimo la testa sulla braccia di lui che gli accarezza i capelli. Basta. A quale razza sconosciuta apparteranno? Sussurro a mia moglie: “Questi sono maturati o maturandi del Liceo classico. Scommetterei dieci euro contro uno”. Mi diverte fare scommesse di questo tipo con lei (che è ragioniera). Come quando le dico: “Quella al volante è una donna”. Perché con la sua auto, pur non correndo affatto, non si ferma sulle strisce. Perché le donne sono insofferenti a fermarsi e a ripartire credo di avere scoperto. Mia moglie prima si arrabbiava, con le solite accuse fuor di luogo di maschilismo. Ora non più. Anche perché ci azzecco sempre. “Questi sono del Liceo classico” dicevo. Non potrò dimostrarlo perché non parlano di filosofia e soprattutto non parlano di greco. Non è che io capisca tutto quel che dicono. Però parlano di cinema criticamente. Parlano di Tarantino. E del confronto stilistico fra un episodio e l’altro di una saga, non so quale. Poi una ragazza dice che si è commossa – anzi che ha pianto a dirotto- per un film e che piange ogni volta che lo rivede. E gli altri, a ruota, ragazze ed anche maschi, confessano e raccontano i loro pianti per un film o l’altro. Purtroppo non riesco a sentire i titoli. Al solito ho il rimpianto per non essere intervenuto. Avrei voluto dire che io piango sempre per il finale de “Il concerto”, con quell’abbraccio fra lei e lui. Il padre? Pare di no, ma non ne sono certo. Piango sempre per la scena di “Philadelphia” dove Tom Hanks morente “spiega” a Denzel Washington” la bellezza di un’aria dell’Andrea Chenier cantata da Maria Callas e all’avvocato nero e conformista si apre un mondo nuovo.
Ecco, questa esibizione dell’intimo e della dolcezza mi appare fuori tempo, sorprendente. Soprattutto perché in pubblico. Mi appare anche “colta” in quanto divergente. E un po’ mi ci ritrovo. Si attiva il pre-giudizio. Sono ragazzi del Liceo classico e parlano impudicamente come parlavo io quando frequentavo il Liceo. Pregiudizio è oggi una parolaccia. Io la uso per dire lo sforzo di capire, di anticipare, di trovare rapporti e relazioni nel grande Caos. Ci sono anche loro, insomma. Così simili a me alla loro età. E’ una scoperta. Non è tanto il Liceo classico che li ha formati (e chi mi ha formato). Piuttosto loro sono così perché hanno scelto quel Liceo “inutile” (virgolette, virgolette). Una volta l’apprendistato alla classe dirigente. Ora non più forse. Non per forza. Però ci sono anche loro. Meglio che niente
Chiarella Meloni, Rita Tamburino e altri 21
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lunedì 3 agosto 2020

Contro il mio tabaccaio


Talvolta tifo anche contro i piccoli imprenditori. Come il tabaccaio che aveva ed ha tanto spazio per le macchinette mangiasoldi, spazio prima sempre affollato. Poi la chiusura. Ma con la riapertura non vedo tornare i giocatori. La conferma mi viene dai manifestini sui vetri. Il gestore ricorda che le macchinette consuma-vite (ma non le chiama così) sono di nuovo attive. Niente, non vedo giocatori. E se la pandemia con chiusura li avesse disintossicati? Purtroppo non si decise di chiudere la vendita di tabacco. Forse mi avrebbe giovato, forse salvato. Si era detto e sperato che il mondo dopo sarebbe stato diverso e migliore. Però il governo ce la mette tutta per restituirci il mondo di prima. Vedi incentivi ai consumi vacanzieri e in genere non essenziali, anziché distribuzione massiccia di pane, latte e magari mortadella. Anche perché l'opposizione incalza e la maggioranza non ha argomenti e cultura per rispondere quando Salvini, Meloni e patrioti vari spiegheranno che sono benedetti i consumi del Billionaire giacché abbondanti sono gli avanzi delle cene dei ricchi e chiederanno incentivi per sale scommesse, oltre che qualche piccola guerra qua o là, solo per assicurare lavoro agli operai delle nostre fabbriche di armi.