giovedì 20 ottobre 2011

Di che si occupa la politica?

Sono chiuso a casa. Fuori, qui nella verde Ostia, col temporale, è un fiume di fango con tombini intasati dalle foglie cadute e fognature esplose (ah, i ricorrenti e infruttuosi dibattiti sulla manutenzione, alle prime piogge).Torno a casa, mi munisco di stivali perché dovrei raggiungere mia moglie a casa di mia figlia a 200 metri di distanza, non so se a piedi o con l' auto parcheggiata non lontano. Rinuncerò ad andare sia a piedi che in auto. Mentre sul marciapiedi mi riparo sotto un balcone, cercando di decidere, mi raggiunge un cittadino, come un reduce di guerra. Poggia contro il muro uno alla volta i piedi con gli stivali per riassestarsi e poi la domanda che è come una sentenza, pronunciata quietamente, disperatamente, senza aspettare risposta, senza guardarmi: "Di che si occupa la politica?". E va via. Amen.