giovedì 23 luglio 2015

Amicizia ed Eros invece che amore e religione


Non riesco proprio ad occuparmi di Renzi. Mi annoia. Ma neanche di Civati. Sto pensando al ragazzo ucciso e crocifisso da due coetanei, albanesi. Ci penso perché sono oppresso da una strana sensazione di solitudine. Senza rimedio. Perchè i fan di Renzi troveranno insulti qui e là, nel web ma anche conforto e amicizia in altri gruppi. Lo stesso per i fan di Civati. Io invece no, manifestando le mie convinzioni. Pensando che la causa prima di quella morte è quella invenzione culturale che si è deciso di chiamare "amore". L'amore che ti fa credere di possedere l'altra. Al punto di attivare la ferocia verso chi insidia quel possesso. Femminicidi e non solo. Beh, in solitudine penso che scuola, cultura e società dovrebbero attivarsi per riconoscere finalmente l'infezione. E lottare per eliminarla. Come per la religione, penso, che alimenta fanatismi e stragi. Amore (cosiddetto) e religione infezioni da vincere con la terapia del laico disincanto e dell'amicizia fra gli umani. E con Eros che è tutt'altra cosa.