giovedì 23 luglio 2015

L'Imu e gli anziani al mare


Sono contento di aver passato qualche minuto nel pomeriggio davanti alla TV. E non davanti alla solita 7 (un po' vagamente progressista, un po' salviniana) o davanti alla vecchia Rai3. Imprevedibilmente davvero mi è capito di sentirmi a contatto con la realtà vera. E mi è capitato in un programma di Rai1 che si chiama Estate in diretta. No, niente Giletti che lancia per terra il libro dell'ospite (non lo hanno licenziato vero?) ma una rassegna agile di storie di anziani e soprattutto anziane in estate. Quella che è sola, ha un malore e resta a terra davanti all'uscio di casa, fortunosamente soccorsa dalla polizia, dopo che un vicino finalmente ha sentito un grido. Quella, anzi quelle che hanno poco più di 500 euro al mese. Fra loro quella che si vergogna perché al nipotino di 12 anni dà una paghetta di soli 2 euro e 50. Infine un gruppo di anziane che non hanno mai visto il mare e che si preparano ad andarci grazie ad una colletta. Incredibile in un paese come il nostro in cui il mare è sempre vicino. Ma convincente la naturalezza con la quale una signora di 78 anni dichiara: "Quando avrei dovuto andarci? Il mare è lontano. Prima non avevo i soldi. Poi lavoravo e non avevo tempo". La ri-scoperta dell'Italia dei nostri genitori di cui forse ignoriamo quasi tutto. Sì, ho pensato anche a mia madre, ultranovantenne, che solo da poco ha preso coraggio a confessare ciò che in silenzio sentiva di avere subito: "Mio padre, tuo nonno - mi dice, dopo decenni di silenzio, praticamente ad ogni incontro - non mi permise di continuare gli studi dopo la terza media. Non era il caso per una ragazza. Mi portò con sé in negozio mentre mio fratello continuava gli studi fino alla laurea ed io frugavo fra i suoi libri". Scusate l'inciso che è un risarcimento tardivo. Tornando a Estate in diretta, debbo confessare che ho trovato adeguati i commenti del pubblico "illustre" dei Magalli e dei Gervaso che ricordavo (soprattutto il secondo) più orientati a destra che a sinistra e la loro rabbia vera sulla palese ingiustizia su tanti anziani mentre l'altra italia lucra, delinque e banchetta. Quasi d'accordo con loro. "Quasi" perché non è solo ai delinquenti che dobbiamo sottrarre qualcosa a vantaggio degli anziani e delle anziane a 500 euro al mese e che non conoscono il mare. Infatti la politica (insomma Lui) ha deciso che, dopo gli 80 euro, bisogna dare qualcosa ai poveri proprietari di attici e seconde case, eliminando le tasse sulla prima casa. Dicono (dice) che questa è sinistra. Per me sinistra è mandare gli anziani al mare.