venerdì 10 aprile 2015

Note in margine alla strage di Milano


C'è qualcosa da dire sull'ultima strage di Milano? Molte cose ovviamente. A me interessano due spunti. Il primo è che è omicida, oltre all'omicida, un sistema economico-sociale che prima di porta alle stelle e poi ti butta alle stalle. Il valore di una persona si evolve in su o in giù lentamente, in funzione di studio, esperienze, investimento in se stessi:grigio chiaro, grigio scuro, quasi nero. Una società giusta dovrebbe accompagnare le tonalità del grigio. Invece no. Ricchezza, sicurezza e prestigio. Poi fallimento, miseria e disperazione. L'altro punto è che, ammesso e per nulla concesso che a ciò non esista rimedio, il povero sciagurato omicida - come tutti noi - avrebbe dovuto essere educato a prendere le distanze dal gioco futile della fortuna. Insomma, infischiarsene. Questo è più complicato, ma si può con un piccolo salvagente: quello del salario di cittadinanza ad esempio.