lunedì 13 febbraio 2017

Conti e il dilemma della beneficenza: dirlo o non dirlo?

Per l'ennesima volta il senso comune populista si è scagliato contro un esponente della casta dei conduttori televisivi. Al fortunato conduttore di Sanremo non si è perdonata la lauta retribuzione. Come altre volte a Fazio, a Crozza ed altri divi televisivi. Prima Conti ha replicato, alludendo – come si usa fare in tali casi – che è giusto fare beneficenza, senza proclamarlo. Direi che il dire senza dire è una soluzione sgradevole. Gates e molti miliardari distribuiscono la maggior parte dei loro redditi in donazioni varie. E lo dicono. Anzi Gates ci ha già informato di aver diseredato i suoi figli. Mi sembra un segno di intelligenza oltre che di etica. Anzi, soprattutto di intelligenza. Perché non c'è differenza alcuna per la qualità della propria vita nel possedere 10 miliardi invece che 1. Alcuni ricchi sono intelligenti e purtroppo alcuni poveri, sbagliando bersaglio, si dimostrano stupidi. Non ho nulla contro i ricchi. Infatti trovai ridicolo e sciocco il famoso manifesto di Rifondazione "Anche i ricchi piangano". Nessuno deve piangere. Infatti non ce l'ho coi ricchi ma col capitalismo.
Comunque Conti alla fine ha dovuto/voluto mostrare il suo generoso assegno, ma dando così un segnale di resa al senso comune populista. Mi dispiace. Quella cosa che chiamiamo "populismo" è feroce verso i conduttori televisivi e gli show men (Crozza) .come contro la casta dei politici. Riguardo questo Crozza è stato bravissimo nel dire"col c...che lo faccio gratis" e poi ancora: "piuttosto che fare beneficenza, si dia il dovuto e si paghino le tasse".
Qualcuno fece notare che gli infuriati non battono mai ciglio, per strane ragioni, riguardo le super-retribuzioni dei campioni della pedata. Aggiungo che non ho sentito nessuno, tranne me stesso, indignarsi per i 60 milioni annui di Marchionne. Tanto meno per le eredità miliardarie degli eredi dei nostri grandi imprenditori. Ecco, faccio il punto così: "populismo" è risparmiare i super-privilegiati; "populismo" è il disinteresse e l'impotenza a fare giustizia vera. Io non penso che sia possibile fare giustizia con la generosa beneficenza. Insomma mi sento socialista e assolutamente contrario ai populismi.

P.S. Per chiarezza: un rapporto 1 a 10 fra il cittadino col reddito minore e quello col reddito maggiore (conduttori, show men, calciatori, politici, amministratori delegati, imprenditori) sarebbe giusto e sufficiente per premiare competenza e dedizione al lav
oro.