lunedì 31 luglio 2017

Adolescenti fra mollaccioni


Difficile fare una graduatoria dei mali di Roma (e dell'Italia). Fra siccità, trasporti, corruzione, incompetenza diffusa, io scelgo la questione adolescenziale. Bande di adolescenti, poco più che bambini, dis-educati online dai cattivi maestri e privi di modelli positivi, che si uccidono con droghe sintetiche o aggrediscono autisti e vigilanti. Solo per combattere il senso del Nulla che li avvolge. Ammesso di essere in tempo a recuperarli con un lavoro immane che significa rimodellare il mondo attorno a loro, è urgente che escano dalla protezione che li fa impuniti. Paghino i loro genitori e loro stessi. Con il lavoro obbligato e il prelievo forzato dai loro redditi futuri. Si faccia. E' urgente. Ne sono certo: non stimano la società dei mollaccioni che consente loro l'impunità. Salviamoli punendoli. Poi tutto il difficilissimo resto.