sabato 24 ottobre 2015

Piccoli delinquenti inconsapevoli


Expo, Mose, Mafia Capitale, Anas, Banche varie, Ospedali (ultimo l'Israelitico), etc. Impossibile ricordare tutti i casi di corruzione ed imbrogli vari di quest'anno. Non so voi ma io mi chiedo se andiamo verso il peggio cioè verso una società in cui corruzione, mafia e imbroglio sono la normalità oppure se non c'è l'incremento che pare esserci. Forse (e tendo a credere in questo) la magistratura italiana funziona sempre meglio, pur con i limiti del sistema afflitto da lentezza e carenza di risorse. Forse, continuando così nell'opera di investigazione e repressione (governi permettendo), i criminali in colletto bianco decideranno di cambiare mestiere. Forse. Dimenticavo la diversa delinquenza dei "piccoli", quella degli allegri impiegati del Comune di S. Remo. Mi ha molto divertito, mentre mi faceva molto pensare, l'esempio di tale Maurizio Di Fazio, assentatosi 72 volte senza marcare il cartellino. Addetto all'Archivio, preferiva andare a giocare al biliardo nel tempo di lavoro. La cosa divertentissima è che il povero delinquente, mentre truffava Stato e cittadini, sul suo Diario facebook inveiva contro "la casta, le tasse e i politici che rubano". Ho controllato quel Diario e confermo che Di Fazio appare un intrepido esponente dei neo-indignados italici. Assolutamente ignaro, deduco, del fatto che lui contribuiva grandemente all'incremento delle tasse. Ne sono praticamente certo: quasi nessun delinquente "indignado" sospetta minimamente di essere parte del problema che denuncia.