sabato 31 ottobre 2015

Un pensiero futile che diventa serio


Ieri sera facevo zapping fra la 7 e Rai1. Fra Crozza e Conti. Annoiandomi abbastanza, forse più con Crozza che con Conti. Nel programma "Tale e quale" ho intercettato una imitazione di Giusy Ferreri preceduta da una esibizione di repertorio della cantante. Non seguo molto la musica e le canzonette. Ma Giusy Ferreri è stata una cantante che mi ha molto preso ai suoi esordi di successo nel 2008 con "Non ti scordar mai di me". Poi, per quanto ne so, è scomparsa dalle grandi scene e dal successo. Così, ascoltando la sua per me straordinaria vocalità e personalità, sono tornato a chiedermi: perché? Cosa succede agli artisti per spiegare un repentino declino? Poi ho pensato che la mia domanda poteva riguarda tante persone di successo, politici compresi. Cosa è successo ad Ingroia? Cosa a Fini? Cosa a Di Pietro? Azzoppati dalla impietosa imitazione di Crozza il primo, da faccende di case a Montecarlo o in Abruzzo gli altri? Un pensiero politicamente serio dovrebbe suggerirmi che ci sono ben altre ragioni. Ma io non ho pensieri seri riguardo la politica. Tendo invece a pensare al Caso. Ovvero a un intreccio di eventi, forze e controforze (l'impresario giusto o la scommessa dei media) che fanno e disfano E resto con l'impressione amara che nulla possiamo contro il capriccioso Caso. A meno di alzare molto in alto l'asticella dei nostri progetti. A partire dalla scommessa nella verità come la percepiamo e da un sistema di valutazione tutto da fare. Quello che manca nel nostro Paese soprattutto. E per il quale i migliori vanno altrove. P.S. Sto alludendo anche a Renzi? Anche. Uno degli esempi possibili di un vuoto che diventa pienissimo e solido. A partire da quando un tale -chissà chi- lo scelse per qualcosa. Seguì il secondo e il terzo. E seguì la valutazione superficiale del bravo Bersani che si fece bello lasciandogli generosamente aperta la via. Così vanno le cose del mondo: per chi scende e per chi sale. La ragione dormicchia. https://www.youtube.com/watch?v=d5CFNgqdy5I