mercoledì 23 dicembre 2015

La battaglia che è mi è più facile condividere


I radicali non cambieranno il mondo. Non mi pare abbiano idee chiare e comuni sul mercato, su Renzi o su tutte quelle cose di cui più spesso sono pieni giornali e il web. Però le loro circoscritte battaglie sono per me sempre condivisibili. Divorzio, aborto, carcerati, tutto quello che riguarda le minoranze che per definizione hanno torto e quello che non sappiamo se mai ci riguarderà. Fra queste il diritto di morire se si ritiene la vita invivibile. Non dico altro. Non so se abbia senso salutare ora Dominique Velati che ha deciso di di andarsene in prossimità del Natale. E non so davvero quale battaglia possa essere fatta perché scompaiano dal mondo i dolori della malattia e quelli della perdita di senso della vita. Sospetto soltanto che la politica non possa cambiare tutto questo che non era - mi pare - nell'agenda di Marx. http://www.gadlerner.it/…/il-commovente-saluto-di-emma-boni…? utm_source=feedburner&utm_medium=email&utm_campaign=Feed%3A+gadlerner%2Ffeed+%28Gad+Lerner+Blog%29