martedì 29 dicembre 2015

Felice 2016 (per quanto possibile)


Auguro ad ogni amica/o il meglio possibile. Per l'Italia il meglio possibile non è molto. Cosa posso augurare di possibile? 1. Che ci si guardi in faccia e si smetta di primeggiare nel peggiore stile facebook. Ovvero che si abbia maggiore voglia di studiare e confrontarsi per rimettere in piedi il Paese 2. Che ci sbarazzi un po' delle verità preconfenzionate di cui siamo nutriti. 3. Che si riconosca un po' la verità per cui gli uomini nascono eguali da capo Passero alle Alpi, dall'Amazzonia all'Antartide e che la diseguaglianza ammessa è quella minima per premiare l'impegno, finché servirà, non la nascita o la rendita; e che se non è vero questo è vero il terrificante opposto per cui gli uomini sono in guerra l'uno contro l'altro e tutto è permesso. Ogni presunta via di mezzo è una parete scivolosa da cui si cade giù. 4. Infine che ci si mobiliti al momento del referendum per bocciare la pessima riforma costituzionale che, insieme all'Italicum, può consegnare il Paese ad una minoranza o ad un uomo solo. Tra i miei moderati auspici questo peraltro è il più a portata di mano e foriero di cambiamenti veri.