giovedì 20 agosto 2015

Francesco, marxista, comunista, leninista o francescano


Intollerabile la disoccupazione. E intollerabile anche che si sia costretti a lavorare fino a cancellare ogni altra dimensione. Mi sembra una chiara polemica contro i turni di lavoro a ferragosto dell'Elettrolux come contro la cosiddetta "deportazione" dei docenti. Non sono d'accordo con tutte le parole del papa. Non con l'accentuazione del valore della famiglia, ad esempio. Ma, tirate le somme, penso sempre più che Francesco possa essere il leader della nuova sinistra. Qualcuno lo ha chiamato "marxista". Altri "comunista". Altri addirittura "leninista". Marxista e leninista sicuramente no. Non sarebbe coerente con la sua religione né con la religione tout court. Comunista, magari un po', sì. E poiché oggi conta affascinare ed essere credibili e creduti, proporrei davvero Francesco leader della sinistra. Che non chiameremmo comunista, per carità. La chiameremmo francescana. Poi gli chiederei di darci una mano a fare ameno di leader. Fare a meno di ogni religione sarebbe auspicabile, ma non credo di poterglielo chiedere. http://www.repubblica.it/vaticano/2015/08/19/news/papa_francesco_il_lavoro_e_sacro_non_sia_ostaggio_della_logica_del_profitto_-121221751/