giovedì 8 dicembre 2016

Votare un populismo per tenere a bada l’altro

Sono convinto che siamo immersi nell’era degli inganni. Il nocciolo vero della diseguaglianza è occultato. Il Capitale è innominato e innominabile. Si può nominare solo aggettivandolo con “finanziario” . Ed anche il liberismo è contestabile solo come “neoiliberismo”. Siamo guidati per mano nello scegliere bersagli minori e che non possono farci male. Guidati a individuare nella casta politica il bersaglio. Casta che non è innocente, ma è necessaria ai superprivilegiati come bersaglio di comodo. Poi ci sono gli immigrati senza i quali un Paese record per calo demografico semplicemente si estinguerebbe, senza i quali dovremmo imparare a badare ai nostri vecchi, senza i quali dovremmo strapagare il nostro idraulico, etc. e che però – accidenti -in fase di ingresso talvolta ospitiamo in albergo. Inaccettabile! Scandaloso! Assai più dell’evasione fiscale, per dire. Poi c’è il bersaglio Europa. Anch’essa inadeguata e tutt’altro che innocente e comunque poco democratica e distante dallo spirito di Ventotene. Ma il populismo non ha l’assenza di democrazia come bersaglio. Semplicemente propone che torniamo a farci i fatti nostri. Il più acclamato amministratore di condominio è infatti quello che allontana dal condominio gli antiestetici bidoni di immondizia scaricandoli nel condominio di fronte. O che risolve il problema dell’allagamento di garage e cantine con pompe che scaricano sulla strada. Sembra incomprensibile ai più che la somma delle furbizie dei singoli e dei condomini realizzi superdisgrazie collettive. L’amministratore che evidenziasse questo sarebbe immediatamente cacciato. Quindi è cosa intelligente (o furba) allontanare dal palcoscenico la bandiera europea. E gridare all’ostile Europa che noi sceglieremo la sicurezza delle nostre scuole rispetto alla “burocrazia” europea. Stai sereno, caro leader, nessuno obietterà che Bruxelles ci chiede di riparare i tetti facendo pagare le tasse a chi non le paga o le paga poco o mettendo al comando i capaci anziché i raccomandati. Ci chiede di non far pagare i costi agli altri condomini e a quelli che verranno. Questo però può dirlo non già la sinistra che semplicemente non c’è. Lo dice l’odiatissimo Monti. Che l’altro giorno ci suggeriva quello che per me è evidente: l’esistenza di un gioco delle parti, con i governi che annunciano a Bruxelles: “Domani insulterò l’Europa: ho bisogno di consenso nel mio condominio; rimuoverò per qualche giorno la bandiera europea; non fateci caso” . Non posso far altro. Voterò 5stelle per contenere il populismo del leader PD; pronto a votare dopodomani PD per contenere il populismo 5stelle. In attesa della sinistra che non scorgo all’orizzonte.