venerdì 20 novembre 2015

Solidarietà al ministro dell'Interno


Esprimo convinta solidarietà al nostro ministro dell'Interno, per i progetti criminali a lui diretti dalle cosche mafiose. Non mi fa velo la consapevolezza che oggi la minaccia mafiosa appare quasi risibile al confronto con quella del terrorismo di cui non immaginiamo limiti o funeste fantasie. Prescindo anche facilmente dal mio totale dissenso verso Angelino Alfano, politico. La mia solidarietà è piena, senza "se" e senza "ma". Perché le Istituzioni contano più degli uomini che le rappresentano al momento. E perché è prezioso per me esercitarmi alla pratica della distinzione. Ad un ministro a me meno lontano politicamente forse non mi sarei ricordato di esprimere solidarietà.