domenica 4 marzo 2018

La quiete dopo il voto


Ho votato alle 11.00. Molta gente al seggio. Ma quasi tutte donne. Rapporto 1/10 uomini/donne. Che significa? Gli uomini dormono, sono stanchi per il sabato sera calcistico o cosa? Penso a cose inutili. Perché il dado è tratto ormai. Però non vedo segni di conflitti fra i votanti, vedo gente serena, nulla di simile a quel che vedo nei social dove amici vari son presi da voluttà di bannare a destra e manca e lo dichiarano come se avessero fatto cosa meritevole di passare alla storia. Al seggio non capisco affatto chi voterà x e chi y. Tranne qualche labile indizio perché uno ha in tasca Il fatto quotidiano e l'altro Repubblica. Poi al bar in piazza con la persona a me più vicina. Che però non è così vicina da votare come voto io, tranne in parte: una scheda su tre. Se non mi dice bugie.
Discreto cannolo simil-siciliano (della Sicilia occidentale), caffè e sigaretta, al tavolino all'aperto. Un premio per avere votato. Direi: "Che Dio ce la mandi buona"! Ma sono rigorosamente ateo. Buona domenica. E buona Italia.