domenica 19 novembre 2017

Riina e Bonino: lo strano accostamento


La sinistra divisa si consoli: è più divisa la Chiesa. Non credo che Francesco, la maggioranza dei preti e la maggioranza del popolo cattolico approvino la "interessante" tesi di Don Francesco Pieri. Per il pastore di anime, peraltro non un prete di medio-bassa cultura, ma docente presso la Pontificia Università di Bologna, ha fatto più morti Emma Bonino che Totò Riina. Sono certo che il "professore", puntando il dito contro Emma, intendesse puntarlo contro le migliaia di donne che anche dalla battaglia della combattente radicale hanno avuto la libertà dolorosa di scegliere senza rischiare la morte. Non sono certo invece che Don Pieri intendesse con la sua "creativa" esternazione rivalutare un po' Riina o magari contestare che al boss fossero stati rifiutati funerali religiosi. Forse no. Forse ha voluto semplicemente suggerire una propria gerarchia delle colpe. Se così è, gli propongo una tesi più radicale e inappuntabile: ha fatto più morti ovvero ha inibito più vite il preservativo ovvero il suo inventore (se ce ne è uno).
P.S. La mia solidarietà ad Emma Bonino è ovvia e convinta.